martedì 27 maggio 2014

L'artigianato, La bottega, L'apprendista

Joe, il cognato di Pip, è un umile artigiano inglese. Un fabbro, che dedica la sua intera vita al suo lavoro, infatti ha la fucina in casa, nella quale passa la maggior parte delle sue giornate.
Il grande sviluppo dell'artigianato in Inghilterra, fu una delle più importanti caratteristiche di questo Paese che resero possibile la rivoluzione e il progresso industriale.
La tecnica dell'artigianato è quella che domina la storia fino all'Ottoceno; l'apprendimento avviene nelle botteghe, per via diretta: maestro-apprendista.
L'Inghilterra tra '500 e '600, però raggiunge il dominio delle risorse, che portano ricchezza, benessere e di conseguenza accrescimento. Ma l'accrescimento porta una instabilità del sistema, quindi per poter produrre di più e meglio, bisogna usare nuovi mezzi, nuove macchine, per attuare una produzione di massa e soddisfare la domanda.

sabato 24 maggio 2014

La scuola

Il contesto storico in cui si sviluppa la storia è quindi un'epoca di grandi cambiamenti.
Ci sono dei grandi sconvolgimenti sociali; primo tra tutti la nascita di nuove classi, come quella operaia.
La meccanizzazione delle industrie, inoltre, aveva modificato l'idea dell'arte, tramandata dall'artigiano ai suoi apprendisti nella bottega. Nelle industrie, bisognava saper usare le macchine, e ciò comportava azioni sempre uguali, che potevano fare più o meno tutti, ma per poter capire il tecnico, che coordinava gli operai, ognuno doveva avere una educazione di base.
È cosi che si rende necessaria la nascita della scuola e quindi di un obbligo di istruzione elementare di massa. Questo perché tutti dovevano conoscere una lingua comune, per poter comprendere i propri superiori ed eseguire a dovere il compito che veniva assegnato loro.

venerdì 23 maggio 2014

Il giorno della svolta

Un giorno Pip viene chiamato dalla nobile Miss Havisham per farle compagnia, qui incontra Estella; Pip è affascinato dalla ragazza, nonostante lei lo tratti con superbia e altezzosità. Infatti viene spesso duramente criticato perché figlio di operai, perché ha delle grosse scarpe e delle brutte mani. Pip che prima d'ora non aveva mai dato importanza a quelle cose,  inizia a vergognarsi di Joe, della sua ignoranza, della sua rozzezza, della sua semplicità, della sua "ordinarietà". Da quel momento Pip decide di voler studiare per diventare migliore.
Riprendendo un passo del libro:

"Fu quello un giorno memorabile, poiché provocò in me grandi cambiamenti. Ma lo stesso accade in ogni vita. Provate a immaginare di cancellarne un giorno particolare, e pensate a come sarebbe stato differente il suo corso. Voi che leggete, fermatevi a pensare per un attimo alla lunga catena di ferro o di oro, di spine o di fiori, che non vi avrebbe mai avvinto, se non si fosse formato il primo anello in un giorno memorabile."

Questa frase, secondo me, è un importante spunto alla riflessione per ognuno. Dickens aveva compreso immediatamente che quello che stava accadendo in quel periodo era una rivoluzione senza precedenti, un punto di svolta della storia.
Nonostante ciò è anche un messaggio sempre attuale, che pone l'attenzione ai momenti più importanti e "memorabili", che segnano il percorso e l'evoluzione della vita di ognuno di noi.

Due principali svolte per Pip

Nel libro sono raccontate due svolte di grande importanza nella vita di Pip.

Queste due svolte sono rappresentate da:

- L'incontro con un evaso che lo costringe a soli 10 anni a portargli del cibo e una lima per liberarsi dalle catene. Questo incontro è particolarmente importante perché successivamente sarà questo ex delinquente a donare a Pip una ingente somma di denaro,a sue insaputa.


- L'incontro con Estella, la figlia adottiva della nobile Miss Havisham. Dodicenne della quale Pip si innamora e decide di innalzarsi dalla sua "inutile ordinarietà" per poterla conquistare.


Immagini tratte dal film "Grandi Speranze"

giovedì 22 maggio 2014

Il protagonista: Philip Pirrip (detto Pip)

Il protagonista, Pip, è un orfano di 10 anni, che vive con la sorella e suo marito Joe, che dalla sua nascita si sono presi cura di lui. La sua famiglia appartiene alla classe operaia. 


Pip rappresenta le speranze, della popolazione inglese, e la fiducia che tutti riponevano nella industrializzazione.

mercoledì 21 maggio 2014

I Personaggi

I personaggi di questo romanzo, quindi, descrivono al meglio la società dell'Ottocento. Successivamente analizzeremo ogni personaggio, per richiamare le figure chiave della Rivoluzione Industriale. Ogni protagonista nel libro, infatti, rappresenta una classe sociale nella realtà dell'epoca.

venerdì 16 maggio 2014

Contesto Storico

Charles Dickens nasce nel 1812, in Inghilterra, agli inizi della Victorian Age, ovvero negli anni in cui si iniziano a sentire gli effetti della rivoluzione industriale, che provocò radicali cambiamenti a libello sociale, ed economico in primis, in tutto il Paese.
La definizione rivoluzione industriale è stata in realtà formulata successivamente al suo avvenimento, il termine stesso "rivoluzione", usato in precedenza a scopi militari in Francia, non sta ad indicare un processo violento, ma un processo irreversibile.
Il suo sviluppo fu reso possibile proprio in Inghilterra, grazie alla predisposizione che aveva il Paese e allo sviluppo raggiunto rispetto agli altri in quel periodo. In particolare furono determinanti delle istituzioni che appoggiavano l'iniziativa individuale, una ricerca scientifica che stimolava la scoperta e l'innovazione tecnologica (basti pensare che in Inghilterra nel '600 nasce la Royal Society), un tasso di urbanizzazione elevato  e soprattutto un apparato agricolo ed artigianale molto sviluppato.
Ma oltre ad uno sviluppo repentino e unico in Europa, la rivoluzione industriale portò con sé anche numerosi aspetti negativi.
Non bisogna dimenticare che oltre ad uno sconvolgimento economico, ci fu anche e soprattutto uno sconvolgimento sociale. Ci fu una ridistribuzione sociale provocata dalla nascita di nuove classi, come ad esempio quella dell'operaio.
L'operaio è una figura centrale della rivoluzione industriale, insieme all'imprenditore e al tecnico; a differenza di questi ultimi però non possiede i soldi da investire né le conoscenze tecniche.
Lavorando al servizio delle altre due classi più elevate, le famiglie operaie sono costrette a lasciare le campagne per trasferirsi vicino alle miniere di carbone e a vivere in agglomerati abitativi con scarso igiene, orari di lavoro massacranti e nessuna tutela per le donne.

Quarto Stato - Giuseppe Pellizza da Volpedo

Tutto questo panorama sociale ed economico, Dickens riesce a rappresentarlo fedelmente nei suoi libri e in particolare in Grandi Speranze riesce a descrivere le principali nuove figure chiave, con i pochi personaggi del romanzo.



lunedì 12 maggio 2014

Great Expectations - IL FILM

Il romanzo ha ispirato Mike Newell, regista britannico, che nel 2012 ha diretto il film "Grandi Speranze".
Eccovi il trailer:


Rispetto al libro, il film tratta la storia del protagonista Pip, un giovane orfano che coltiva l'ambizione di ascendere nelle gerarchie sociali, incentrando l'attenzione sull'aspetto sentimentale piuttosto che sula trama e sulla differenza sociale ed economica delle varie classi. In un'Inghilterra in completa metamorfosi principalmente sociale, nella prima metà dell'Ottocento, il film perde l'aspetto storico e assume una piega prettamente romantica, trattando le varie storie d'amore e i rapporti personali del protagonista. Pip così, non è l'ambizioso scalatore sociale del libro, ma un semplice spettatore dei cambiamenti sociali del suo Paese.

Il libro in esame:
Charles Dickens - Grandi speranze
(Great expectations)


Informazioni generali sul libro e trama: clicca QUI